PENSI DI AVERE DEI FIGLI IPERSENSIBILI?

Tu stessa ti senti tale?

QUESTO PERCORSO È PROPRIO QUELLO CHE CI VUOLE!

Quando ho spiegato al mio bambino  di  7 anni la sua  ipersensibilità gli ho mostrato le  antenne che si vedono sui tetti delle case di fronte:  una era  una normale piccola antenna da televisione, la seconda era una di quelle antenne/ripetitori molto alte dalla forma particolare.

Essere ipersensibili significa avere sulla testa  una antenna molto più grande e ricettiva di quella che è sulla  testa di tutti gli altri.
Le antenne normali captano segnali e stimoli televisivi, radiofonici, telefonici etc. A seconda della loro funzione  e caratteristica , l’antenna dell’ipersensibilità è come se captasse tutti questi segnali  insieme e anche di più. 

Un bambino ipersensibile non è un bimbo semplice. Spesso ci  si ritrova a perdere molto tempo ed energia in cose che apparentemente possono essere molto banali, come farsi il bagno, andare al supermercato, perfino uscire a giocare  al parco giochi.

Ogni minima cosa rischia di essere potenzialmente fonte di  stress e di scontri.

Se anche tu sei ipersensibile il rischio di vivere un dramma è davvero molto alto: potresti sentirti sopraffatta da tanta apparente banale, fatica. puoi sentirti messa in discussione nel tuo ruolo di mamma e la delusione e il senso di colpa di fronte al  dato di fatto  di non poter essere una mamma perfetta, sono molto cocenti.

FERMATI E INTERROMPI QUESTO MECCANISMO!

L'UNICA COSA DA FARE È COMPRENDERE I COMPORTAMENTI TUOI E DEI TUOI BAMBINI, RICONOSCERE CHE FANNO PARTE DI QUESTA PARTICOLARE MODALITÀ DI ESSERE E DI PENSARE E TRASFORMARE TUTTO QUESTO IN PUNTI DI FORZA

Silvia Colombini

Sono Silvia, la pedagogista che sta dalla parte delle mamme. 

In particolare delle mamme stanche, stressate, insoddisfatte e tristi.

Aggiusto i loro cocci e le aiuto a rinascere. Così come ho fatto con me stessa. 

Scopri di più su di me e la mia pedagogia aiuta mamma!